mercoledì 10 febbraio 2010

Oremus et pro perfidis judaeis


All'Infedele, su La7, Lerner mescola il caso Boffo alle malefatte di Marcinkus. La sentenza? La Chiesa è intrallazzona, corrotta e piena di truffatori. Ma il conduttore di religione ebraica non ha usato lo stesso metro per il caso Madoff o per lo scandalo che ha travolto il presidente dello Stato d’Israele, Moshe Katsav, che si è autosospeso dalla carica dopo essere stato accusato dalla polizia di violenze sessuali su una dipendente oltre che di intercettazioni legali e di frodi. Né si è mai sognato di mettere in discussione la moralità dell’intera classe dirigente di Israele per il tentato genocidio ai danni della popolazione di Gaza.

Gustave Thibon


"La fedeltà totale è la prova dell'amore"

Eluana, un anno dopo



Ieri, martedì 9 febbraio 2010, un centinaio di militanti cattolici hanno commemorato, sotto il parlamento italiano e sotto una pioggia battente, il primo anniversario dell'assassinio di Eluana Englaro. Un centinaio, si, nonostante Roma fosse ricoperta di manifesti della manifestazione e nonostante un quotidiano nazionale, "Libero", ne avesse dato notizia sulle pagine della cronaca di Roma. In merito a chi ieri ha disertato la manifestazione per Eluana viene in mente quanto Raimondo Manzini scriveva nel suo libro "Il ferro e l’olivo” (Carroccio, Milano, 1936) a proposito di quei cattolici che l'autore stesso definiva “minimalisti”, che cioè “si accontentano del minimo di virtù per fare il minimo sforzo. (…) Questi cattolici non solo sono pericolanti, ma (…) ingenerosi. Mentre la Chiesa si batte come in una suprema battaglia, questi devoti non sono figli, questi soldati sono disertori. (…) La Chiesa sembra serrare le sue file, mentre chiede la cooperazione di tutti i suoi figli”.

Nonostante tutto e tutti, Viva Cristo Re, Viva Eluana!

lunedì 8 febbraio 2010

Testimonianza a Lecco per Eluana


Eluana, ti amavano così tanto che ti hanno fatto morire di fame, sete e di paura. Che il Signore li perdoni per tutto il male che ti hanno fatto...

giovedì 4 febbraio 2010

S.Pio da Pietrelcina


"Se la gente sapesse cosa è la Messa, dinanzi alle chiese occorrerebbero i carabinieri per governare le folle"

Nicolàs Gòmez Dàvila


"Le ideologie politiche contemporanee sono false per ciò che affermano e vere per ciò che negano"

mercoledì 3 febbraio 2010

Romano Guardini


"L'apostolo non parla in nome proprio, ma in nome di Cristo. Non si lascia guidare dalla propria scienza o dalla propria esperienza, ma dalla parola di Dio e dalla missione ricevuta. E' colmo di Cristo, impregnato del suo pensiero. Il Signore è la sostanza della sua vita. Lui egli porta, non in virtù della propria esperienza religiosa personale, ma perché il Signore lo ha scelto per questo"